Villa Durazzo Pallavicini



L' entrata di questo bellissimo parco si trova accanto alla stazione ferroviaria di Genova Pegli, ed è la stessa entrata che porta al Museo di Archeologia.
E' tra i maggiori giardini storici a livello europeo, e comprende anche il giardino botanico intitolato alla nobildonna Clelia Durazzo.
Villa e parco nelle forme attuali risalgono alla metà dell'Ottocento, ma il complesso ha le sue origini da un palazzo di villa settecentesco della famiglia Grimaldi. In seguito vi furono coinvolte anche le famiglie Durazzo ed i Pallavicini, tutte imparentate fra loro e tutte potentissime.
Fu concepito come un vasto giardino che si arrampica sulla collina pegliese e al tempo stesso come una trama teatrale, sviluppata in tre atti più un antefatto ed un esodo. E' un sorprendente grande “Teatro” all' aperto.
Ogni atto presenta quattro scene, composte da architetture, arredi, torrenti, fontane, laghetti e piante esotiche o indigene scelte per le loro caratteristiche compositive ed evocative.
Nulla è lasciato al caso e chi lo percorre passa da ambienti sereni e luminosi a spazi ombrosi ed inquietanti, da scenografie neoclassiche ad ambientazioni medievali o esotiche, vivendo la storia che l'architetto Michele Canzio ha ideato e che rimette in scena ogni volta per i visitatori.
La trama ha come soggetto il viaggio che l'uomo compie durante la sua vita; un viaggio di crescita interiore che lo porta ad approfondire il rapporto con la sua anima e a "guardare" il mondo per la meraviglie che esso è.
Il visitatore può trasformarsi in spettatore-attore della trama romantica.



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